Riabilitazione post-ictus: percorsi e possibilità

Dopo l'ictus: quali sono le opzioni riabilitative a supporto delle limitazioni e delle disabilità del soggetto fragile? 

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Dopo l’ictus: quali sono le opzioni riabilitative a supporto delle limitazioni e delle disabilità del soggetto fragile? 

Cos’è l’ictus: diffusione e sintomatologia

In questo video a cura di Pianeta Salute 2.0, diffusione e sintomatologia dell’ictus sono spiegate da Giovanni Morone | Fisiatra presso UOC Neuroriabilitazione Fondazione Santa Lucia IRCCS | Membro del Consiglio Direttivo della Società Italiana di Riabilitazione Neurologica (SIRN)

Dopo l’ictus: limitazioni e disabilità

Successivamente all’ospedalizzazione e al trattamento dell’ictus in fase acuta, è fondamentale coordinare con attenzione la fase post-ricovero. È infatti necessario, in questa fase, affrontare sia la gestione del paziente che quella del/dei caregiver, così da assicurare al soggetto colpito da ictus e ai suoi cari la maggiore autonomia possibile in termini di adozione di uno stile di vita corretto e messa in pratica dell’iter riabilitativo post-ricovero.

Per incidenza, l’ictus cerebrale rappresenta purtroppo anche la terza causa globale di disabilità. Infatti, solo il 25% dei soggetti sopravvissuti guarisce completamente; a seconda dell’area del cervello che è stata colpita, il restante 75% riporterà una o più limitazioni o disabilità, afferenti ad aree tra cui:

  • il movimento (spasticità, debolezze muscolari)
  • la deglutizione (disfagia)
  • il linguaggio e la memoria
  • la psiche (depressione dell’umore, disturbi emotivi)

ictus riabilitazione

Solitamente, insieme alla terapia clinica il centro di competenza programma anche una serie di interventi riabilitativi, da eseguirsi al proprio domicilio oppure in strutture riabilitative e assistenziali, a seconda dei casi.

Tali interventi spaziano dalla fisioterapia alla logopedia, dalla terapia occupazionale fino a programmi specifici di attività fisica adattata, e sono mirati a recuperare quanto più possibile le funzioni cerebrali danneggiate dall’ictus. 

La riabilitazione post-ictus ha quindi come obiettivo quello di restituire al soggetto fragile la massima indipendenza raggiungibile, favorendo il ripristino delle funzioni fisiche ed emozionali. Talvolta, il recupero completo non è purtroppo realizzabile, ma il percorso riabilitativo può insegnare al paziente a convivere con limitazioni ed eventuali esiti di disabilità. Nonostante l’ictus, ci si può dunque proporre di riguadagnare molta indipendenza e una buona qualità di vita.

Fonti:

Effects on balance skills and patient compliance of a biofeedback training with inertial motion sensors and virtual reality in subacute stroke: a pilot randomized double-blinded study. | Lupo A., Cinnera A.M., Pucello A., Iosa M., Coiro P., Personeni S., Gimigliano
F., Iolascon G., Paolucci S., Morone G.
| Department of Medical and Surgical Specialties and Dentistry, University of Campania “Luigi Vanvitelli”, Naples, Italy | Clinical Laboratory of Experimental Neurorehabilitation, IRCSS Fondazione Santa Lucia, Rome, Italy

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