ULSS 9 Scaligera: da 26 a 300 pazienti in teleriabilitazione

In quattro anni ULSS 9 Scaligera ha ampliato volumi, sedi e tipologie di pazienti in teleriabilitazione. Nel marzo 2026 l’Azienda sanitaria ha diffuso anche i primi dati sull’impatto del percorso dopo la dimissione ospedaliera.

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ULSS 9 Scaligera: da 26 a 300 pazienti in teleriabilitazione

Nel 2022 erano 26. Nel 2023 sono diventati 99, nel 2024 erano già 142 e nel 2025 circa 300.

Sono i pazienti presi in carico in regime di teleriabilitazione dall’ULSS 9 Scaligera, nel territorio veronese. In quattro anni il servizio di riabilitazione da remoto ha ampliato volumi, sedi e tipologie di pazienti seguiti. Nel marzo 2026 l’Azienda sanitaria ha diffuso anche i primi dati sull’impatto del percorso dopo la dimissione ospedaliera.

Una rete riabilitativa distribuita sul territorio

Il Dipartimento di Riabilitazione dell’ULSS 9 serve Verona e provincia ed è in grado di curare problematiche di soggetti in età adulta e in età evolutiva.

La rete comprende gli ospedali di Legnago, San Bonifacio e Villafranca e le sedi di riabilitazione intensiva di Bovolone, Bussolengo, Malcesine e Marzana. Gli ambulatori per pazienti adulti sono presenti complessivamente in 13 sedi. 

Il Dipartimento è diretto da Gaspare Crimi, confermato nell’aprile 2025 per un ulteriore triennio.

 

Ulss 9 Scaligera: una paziente in regime di teleriabilitazione con euleria home, guidata da Fisiatre e Fisioterapiste di reparto. Foto de L’Arena

Oltre alle terapie destinate alle disabilità muscoloscheletriche e neurologiche, l’accesso alle quali avviene sempre su prescrizione di un Fisiatra del Dipartimento, con indicazione del trattamento e della priorità, i servizi ambulatoriali di ULSS 9 Scaligera distribuiti sul territorio comprendono anche attività dedicate a sclerosi multipla, Parkinson, riabilitazione delle pazienti operate al seno, linfedema, esiti di amputazioni e disfunzioni del pavimento pelvico.

Da Marzana alle altre sedi

La teleriabilitazione è stata avviata in via sperimentale a Marzana durante e dopo la pandemia.

L’estensione territoriale è proseguita negli anni:

    • 2022: 26 pazienti presi in carico a Marzana
    • Aprile 2023: consegna delle tecnologie anche all’UOC di Riabilitazione dell’Ospedale di Bovolone.
    • 2023: 99 pazienti in regime di teleriabilitazione
    • Gennaio 2024: avvio del gruppo dedicato all’età evolutiva presso il distretto di Verona, via del Capitel.
    • 2024: 142 pazienti raggiunti
    • Dicembre 2025: introduzione delle tecnologie per riabilitazione virtuale e teleriabilitazione anche nel servizio di fisioterapia dell’Ospedale di San Bonifacio.
    • 2025: circa 300 pazienti complessivamente in regime di teleriabilitazione nel territorio dell’ULSS 9 Scaligera
 

Come viene svolta la teleriabilitazione

I percorsi domiciliari sono basati su programmi di esercizi personalizzati, erogati tramite tablet o app per smartphone + sensori inerziali applicati al corpo.

I dati sul movimento vengono utilizzati durante l’esecuzione degli esercizi e il paziente riceve costantemente feedback visivi e sonori, mentre i fisioterapisti seguono l’attività a distanza e monitorano il percorso attraverso videochiamate, chat e questionari condivisi in ambiente sicuro per i dati sensibili.

Dal ricovero alla prosecuzione al domicilio del paziente

I dati relativi al 2025 permettono di osservare più da vicino il percorso dei pazienti dopo il ricovero. All’Ospedale di Marzana-Verona sono stati registrati 411 ricoveri. Tra questi pazienti:

    • 124, pari al 30%, hanno proseguito il trattamento da remoto;
    • 30, pari al 7%, hanno avuto bisogno di proseguire la riabilitazione in ambulatorio.
 

L’ULSS 9 collega questa organizzazione a una riduzione dell’afflusso verso gli ambulatori fisioterapici.

Anche a Bovolone è stata rilevata una diminuzione delle prescrizioni di fisioterapia ambulatoriale nel periodo successivo al ricovero. Si tratta di uno dei dati più rilevanti pubblicati finora sul servizio: nel 2025, a Marzana, il numero di pazienti dimessi che hanno continuato il trattamento a casa con la teleriabilitazione è stato oltre quattro volte quello dei pazienti indirizzati alla prosecuzione ambulatoriale.

Ulss 9: teleriabilitazione di esiti post-chirurgici e neurologiche

Gaspare Crimi ricorda come l’idoneità alla teleriabilitazione in ULSS 9 Scaligera sia stata valutata finora da Fisiatri, Fisioterapisti e Logopedisti sempre in base a criteri legati alla patologia e alla condizione clinica dei pazienti.

In particolare, tra le casistiche indicate dall’ULSS 9 figurano esiti di:

    • sostituzione articolare di anca o ginocchio;
    • fratture;
    • ictus;
    • amputazione dell’arto inferiore.
 

I programmi di teleriabilitazione possono quindi essere concentrati su forza, escursione articolare, capacità aerobica o equilibrio, oltre ad attività specifiche di stimolazione logopedica e cognitiva.

Il servizio coinvolge inoltre tutte le fasce d’età sebbene, secondo i dati comunicati nel 2026, gli ultraottantenni rappresentano circa il 10% dei pazienti che utilizzano queste tecnologie.

Il servizio raggiunge anche oltre 20 pazienti operate al seno

Il percorso di riabilitazione da remoto è stato esteso efficacemente anche alle donne operate al seno, seguite dalle UOC di Bovolone e San Bonifacio.

Nel marzo 2026, su circa 100 donne operate al seno complessivamente seguite dall’équipe del Dipartimento di Riabilitazione, risultavano più di 20 pazienti inserite in teleriabilitazione.

Il programma domiciliare viene predisposto dagli specialisti sul dispositivo medicale in dotazione all’UOC, e poi seguito dal Fisioterapista responsabile della presa in carico.

Il gradimento dei pazienti in regime di teleriabilitazione

L’ULSS 9 raccoglie anche informazioni sulla soddisfazione attraverso un questionario somministrato alla conclusione del percorso.

Secondo Sofia Pesavento, coordinatrice Fisioterapista di Medicina Fisica e Riabilitazione dell’Ospedale di Marzana, in media negli anni circa il 90% dei pazienti ha valutato la teleriabilitazione come un’ottima strategia per raggiungere gli obiettivi clinici e ha espresso disponibilità a consigliarne l’utilizzo.

La somministrazione di un questionario di gradimento al termine del percorso ci ha consentito di monitorare anche la soddisfazione dei pazienti rispetto alle cure ricevute. La teleriabilitazione è stata valutata complessivamente (in media negli anni dal 90% dei pazienti) come un’ottima strategia per raggiungere gli obiettivi clinici; i pazienti lo considerano uno strumento che ha un valore positivo nel recupero

Sofia Pesavento ai microfoni di Panorama della Sanità

I numeri del percorso in ULSS 9 Scaligera

Sotto la direzione del Dipartimento di Riabilitazione guidato da Gaspare Crimi, il servizio di teleriabilitazione si è dunque esteso a più sedi, fasce d’età e casistiche cliniche, con criteri di accesso definiti e monitoraggio del percorso.

A marzo 2026, i dati pubblicamente disponibili restituivano questo quadro:

  •  
    • Pazienti in teleriabilitazione dal 2022 al 2025: da 26 a 300
    • Ricoveri a Marzana nel 2025: 411
    • Prosecuzioni a domicilio in teleriabilitazione post dimissioni: 124, pari al 30%
    • Prosecuzioni ambulatoriali: 30, pari al 7%
    • Donne operate al seno in teleriabilitazione: oltre 20
    • Donne operate al seno complessivamente seguite: circa 100
    • Pazienti ultraottantenni: circa 10%
    • Valutazione positiva nel questionario: circa 90%
    • Tecnologie per la teleriabilitazione in uso nella UOC ULSS 9 Scaligera : 4
 

Le strutture complesse del nostro SSN che oggi devono organizzare servizi riabilitativi territoriali guardano dunque all’esperienza dell’ULSS 9 Scaligera come a un riferimento concreto per volumi, ampliamento tra sedi della stessa provincia, selezione dei pazienti, tecnologie in uso e continuità tra struttura e domicilio.

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Dall’eleggibilità dei pazienti al passaggio tra setting, dall’organizzazione delle responsabilità al monitoraggio: abbiamo raccolto in una guida operativa gli snodi da definire per integrare la teleriabilitazione tra i percorsi di cura della tua struttura complessa.

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